Recensione Acer TravelMate X5: potenza, affidabilità e un corpo leggero

Acer TravelMate X5 è un laptop progettato per una nicchia di mercato che cerca prestazioni di un “PC desktop di fascia media” racchiuse in un chassis portatile e leggero realizzato in lega di magnesio con display da 14 pollici.  In questa recensione andremo a scoprirlo al meglio.

Acer TravelMate X5

Ecco la configurazione di Acer TravelMate X5 che abbiamo provato e di cui parleremo in questa recensione:

  • CPU: Intel Core i7-8565U quad-core da 1,8 GHz
  • Grafica: Intel UHD Graphics 620
  • RAM: 16 GB di RAM DDR4
  • Schermo: Full HD da 14 pollici Touchsceen
  • Memoria: SSD da 512 GB
  • Windows 10 Pro

Design

Il design molto semplice si esprime in 32,9cm di larghezza, 22,8cm di altezza, 1,5cm di spessore e 980g di peso. Tutte le porte di connessione, ad eccezione del jack per le cuffie, si trovano sul lato destro. Queste sono due USB 3.1, una USB Type-C (sleep-and-charge), una porta HDMI full-size e il connettore di ricarica ahimè proprietario. Ma quest’ultimo non è un problema dato che TravelMate X5 si può ricaricare anche dalla USB Type-C.

Questa disposizione delle porte non l’ho trovata geniale, in quanto se siete destrimano e utilizzate un mouse, ad esempio collegando un Hard Disk esterno, il cavo di quest’ultimo vi darà fastidio nei movimenti. Il bordo sinistro quindi rimane praticamente inutilizzato. Posizionare qualsiasi porta nel lato posteriore era praticamente impossibile a causa della grande cerniera che collega lo schermo alla base.

Tastiera e Touchpad

Il posizionamento della tastiera e del touchpad è un po’ inusuale. Il touchpad è spostato leggermente a sinistra di qualche centimetro, senza apparenti motivi. Ciò comunque non comporta nessun problema in merito alla digitazione e utilizzo del touchpad stesso.

La tastiera con keycaps ad isola, l’ho trovata perfetta. Una corsa di qualche millimetro e un feedback acustico soddisfacente, mi hanno permesso di scrivere questa recensione con minimi errori di battitura. Per ora è la tastiera con cui mi sono trovato meglio su di un portatile, a discapito anche di quelle provate nei portatili HP con cui mi ero trovato bene.

Note dolenti per la tastiera sono: la retroilluminazione non regolabile su più livelli di intensità, i tasti funzione un po’ troppo piccoli e non sono attivi (cioè bisogna premere il tasto FN per attivarli) e il tasto accensione/spegnimento posizionato sopra al tasto backspace rischiando arresti involontari del sistema.

Sotto la tastiera (nel dettaglio sotto i tasti direzionali) si trova il lettore di impronte digitali che ha funzionato bene senza particolari problemi. Sul touchpad ho poco da dirvi, non molto grande ma dotato di un ottima scorrevolezza, quindi approvato.

Prestazioni

Il processore Core-i7 di ottava generazione, combinato con un SSD NVMe e 16 GB di RAM DDR4, rende questo laptop rapido e potente. Il punto debole è la GPU datata ovvero, l’UHD 620 che è apparsa per la prima volta con i processori della serie Kaby Lake nel 2016. Ottima per la navigazione, ma non ha abbastanza potenza per i giochi o lavori complessi di progettazione. Fa anche fatica a riprodurre contenuti in 4K su un monitor esterno.

La GPU in questa configurazione è il collo di bottiglia, infatti la stessa CPU abbinata a una GPU più recente permetterebbe senza dubbio di superare abbondantemente le prestazioni di tale configurazione.

Con questo squilibrio, è probabile che la CPU rimanga in attesa che la GPU completi i suoi processi, annullando gran parte dei suoi vantaggi in termini di prestazioni rispetto ad esempio un Core-i5 abinato ad una GPU più potente.

Display

Il pannello IPS del TravelMate X5 da 14″, ha una risoluzione Full HD (1920×1080) angoli di visualizzazione eccellenti e offre il 100% della gamma sRGB. La retroilluminazione garantita è di 300 nit, ed è quasi perfettamente uniforme tutto il pannello. Con una luce ambientale abbastanza forte, ma non diretta sul pannello, io personalmente l’ho trovato poco luminoso. Avrei preferito qualche grado di luminosità in più.

Da non dimenticare che il pannello è Touch, ma su una configurazione del genere non essendo un convertibile 2in1, non ho mai utilizzato questa feature. Il display ruota comunque fino ad un massimo di 180°. Magari per alcuni di voi questa caratteristica può essere importante.

Autonomia

La batteria è di 2 celle agli ioni di litio da 4670 mAh e incredibilmente Acer garantisce 9 ore di autonomia. Promessa abbastanza lontana da quello che ho potuto constatare. Utilizzando il pc con un utilizzo misto (navigazione web, 2/3 benchmark ecc.. ) con luminosità dello schermo quasi sempre al massimo, la durata non ha mai superato le 4/5 ore.

Un professionista che userebbe quasi sempre lo schermo alla luminosità massima e sfrutterebbe appieno la CPU, secondo le mie stime non andrebbe oltre le 3 ore di autonomia.

Conclusioni

Ecco giunti al termine di questa recensione. Acer TravelMate X5 è un portatile che pesa poco e offre alte prestazioni, ma, per arrivare a pesare meno di 1 kg, si sono fatti dei compromessi: la robustezza e sopratutto la durata della batteria. Probabilmente riuscirete a coprire mezza giornata lavorativa con una carica.

Ciò che influisce negativamente sulla potenza di questo portatile è come già ribadito la GPU Intel UHD 620. Componente non all’altezza del processore Intel i7-8565U. Detto ciò, nel complesso il TravelMate X5 è un ottimo laptop che non eccelle in nessuna qualità, ma dato il suo peso irrisorio e comunque le ottime potenzialità è sicuramente un pc che consiglierei a chi è spesso in movimento e lavora fuori casa/ufficio e ha bisogno di una macchina in grado di svolgere compiti senza problemi. A patto di portare sempre con se un powerbank in grado di ricaricarlo. Il prezzo dell’Acer TravelMate X5 parte dalla configurazione base di 999€ con processore Intel Core i5, 8GB di Ram e 256GB di SSD. La configurazione da noi testata si aggira attorno ai 1350€.

Acer TravelMate X5 TMX514-51T-73SW Notebook con Processore Intel Core i7-8565U, Ram 16GB DDR4, 512GB...
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