Recensione Realme C55: uno smartphone dai compromessi


16 Aprile 2023

Se parliamo di smartphone di fascia media, sicuramente il brand realme ha lanciato molti prodotti competitivi nel mercato in questi ultimi anni e l’ultimo arrivato, il realme C55 è uno di quegli smartphone che viene collocato in quella fascia di prezzo ma grazie alle sue caratteristiche tecniche riesce ad essere un gradino superiore alla concorrenza. Il brand realme è in rapida crescita con un incremento di prodotti disponibili e soprattutto smartphone competitivi grazie alla loro qualità. La famiglia C si espande con realme C55, uno smartphone ideato e progettato per sfoderare il suo potenziale in quattro caratteristiche principali: la fotocamera ad alta risoluzione, la ricarica veloce, un ampio spazio di archiviazione e un design elegante e raffinato; vediamo nella nostra recensione se queste caratteristiche sono veramente il punto di forza di questo nuovo smartphone.

Esteticamente raffinato ed elegante

Il detto “anche l’occhio vuole la sua parte” si abbina perfettamente al nuovo realme C55 che risulterà esteticamente appagante grazie al design Rainy Night (che abbiamo potuto trovare) il quale attribuirà allo smartphone un profilo scuro ben delineato, raffinato ed elegante per qualsiasi situazione in cui si utilizza, abbinandosi alla perfezione con qualsiasi stile. Molto spesso il design è un aspetto sottovalutato ma in particolar modo in smartphone così grossi (visto che parliamo di un display da 6,72″) che si tengono spesso fuori tasca, l’estetica è un aspetto fondamentale per far attirare l’attenzione sul prodotto. Gli angoli stondati e lo spessore di soli 7,89mm lo rendono comodo da impugnare e da utilizzare anche con una mano, con un bilanciamento ottimale reso tale anche dal poco peso. L’unica nota negativa relativa al design riguarda i due obiettivi delle fotocamere, anche se nell’utilizzo non risultano ingombranti, da vedere (soprattutto nella colorazione Sunshower) stonato e non poco sembrando quasi un pezzo aggiunto in un secondo momento, oltre al fatto che essendo abbastanza esposti dal profilo dello smartphone risultano il primo punto d’impatto quando andiamo ad appoggiarlo. Invece i tasti laterali per il controllo del volume e il lettore d’impronta sono stati progettati per essere comodi da cliccare e a portata di pollice, oltre al fatto che rimangono quasi completamente all’interno del profilo dello smartphone evitando così di essere sollecitati accidentalmente quando andiamo ad inserire lo smartphone in una tasca o in uno zaino.

realme C55

Le prestazioni non hanno soddisfatto completamente

Partendo con la premessa che noi abbiamo potuto provare il modello da 6 GB di RAM, a livello prestazionale ci aspettavamo qualcosa di meglio. Durante la navigazione nelle applicazioni, l’utilizzo in ambito lavorativo relativo alla scrittura e all’utilizzo comune che si fa con uno smartphone non è stato rilevato alcun tipo di problema; una fluidità eccellente e una reattività ottimale. Così è stato anche per il gaming, con i giochi più pesanti non abbiamo riscontrato alcun tipo di rallentamento o lag, però nel multitasking, quando si inizia a sovraccaricare lo smartphone con diverse app aperte in background, ne risente subito la navigazione nel menù e la ripresa funzionale delle applicazioni, si nota un rallentamento nella riapertura di un applicazione aperta e il menù presenta alcuni micro-lag, problematiche minori che non sembrano direttamente legate con il quantitativo di RAM a disposizione, visto che 6 GB sono più che abbondanti, ma sembrano maggiormente legate ad un’ottimizzazione non accurata sotto alcuni aspetti. Il lettore d’impronta e il face scanner sono ormai delle funzionalità indispensabili sugli smartphone e sul realme C55 entrambe le funzionalità sono abbastanza precise nel rilevamento ma soprattutto molto reattive, avendo così a disposizione due ottimi modi per proteggere il dispositivo e sbloccarlo in un batter d’occhio, tenendo sempre a mente che stiamo parlando di uno smartphone situato nella fascia media.

Il display da 6,72″ FHD+ offre un’esperienza visiva appagante a livello qualitativo con una scala di colori luminosi e delineati e comoda anche per lavorarci ma non solo visto che nel guardare video e film la risoluzione offre ottimi risultati per godersi in tranquillità le uscite videoludiche che stiamo seguendo. Con una frequenza di aggiornamento a 90 Hz si riscontra una eccellente fluidità anche quando stiamo giocando. Una delle novità di questo smartphone pubblicizzate a gran voce è la nuova Mini Capsula Android che avvolge il foro della fotocamera facendolo diventare un tutt’uno con il display, con tre diversi colori di luce dinamica che segnano lo stato della batteria ma a conti fatti, nell’utilizzo dello smartphone la Mini Capsula risulta solo un piccolo tocco grafico che ci lascia completamente indifferenti per la sua limitata utilità. Il reparto audio non riesce a rientrare nelle caratteristiche interessanti dello smartphone, è nella media perchè fornisce un feedback del suono abbastanza pulito ma alquanto basso e per la maggior parte delle volte imposteremo il livello del volume vicino al massimo per sentire al meglio. Quello che non ci è piaciuto è la modalità volume ultra, la quale amplifica al 200% il volume così che anche il vicino può sentire quello che state ascoltando ma la qualità dell’audio viene sacrificata e sentiremo un riscontro audio sporco quasi gracchiante che risulta fastidioso.

L’aspetto dell’autonomia è un altro punto di forza di realme C55, al suo interno monta una batteria da 5000 mAh che permette di far rimanere attivo lo smartphone fino ad una giornata di utilizzo senza problemi e grazie alla ricarica da 33W lo smartphone impiegherà all’incirca 60 minuti per raggiungere il 100% che è una delle migliori tempistiche disponibili per la fascia di prezzo, così da avere tra le mani uno smartphone con una buona autonomia e una velocità di ricarica sopra la media.

Reparto fotografico di qualità ma molto semplice

Quando siamo alla ricerca di uno smartphone per risparmiare nel portafoglio ma che permette di eseguire scatti di qualità, ecco che realme C55 riesce a soddisfare la richiesta, il comparto fotografico è formato dalla fotocamera principale esterna da 64 MP la quale restituisce fotografie nitide e con una risoluzione eccellente. La risoluzione della fotocamera principale esterna è sicuramente uno degli aspetti che fanno pendere l’ago della bilancia a favore di questo smartphone. Purtroppo l’IA non ci viene in aiuto con nessuna delle funzionalità che in questi ultimi anni gli smartphone di fascia più alta hanno e nel riscontro fotografico se paragonato ne vediamo la differenza, perciò bisognerà accontentarsi delle funzionalità basilari e di uno zoom 10x che, anche se offre una buona percentuale d’ingrandimento, la risoluzione finale viene abbastanza sacrificata sgranando progressivamente la fotografia. La fotocamera interna invece è molto più limitata con 8 MP e l’altro obiettivo B&W da 2MP permettendo di scattare selfie degni di essere condivisi ma senza strafare troppo con filtri dettagliati e ritocchi dell’IA che ne stravolgono in meglio il risultato finale.

realme C55

Tirando le somme per realme C55…

In conclusione possiamo dire che il nuovo smartphone di realme è un prodotto che nell’insieme rispecchia la fascia di prezzo, perciò è uno smartphone senza pretese che si adatta per chi lo utilizza spesso nella quotidianità per svago. Tra la concorrenza si distingue per il suo design elegante, la velocità nella ricarica e una qualità delle foto degna di nota ma nei contro troviamo delle prestazioni altalenanti quando finisce “sotto pressione” e un audio di bassa qualità che costringerà a tenere il volume settato su alto. I dispositivi realme sono ormai un punto di riferimento per il mercato degli smartphone ed anche il nuovo realme C55 rispetta il trend ed è un prodotto degno di nota, bisogna capire che per circa 200€ ci sono delle caratteristiche che vengono sacrificate e altre che riescono a tenere un alto profilo, in questo caso la spina nel fianco riguarda le prestazioni del dispositivo. Un altro aspetto che si fa sentire è anche la mancanza di un tocco di personalità lato software che con le Mini Capsule Android non sono riusciti assolutamente a raggiungere. Di seguito un riepilogo in breve degli aspetti principali positivi e negativi dello smartphone:

Aspetti positivi

  • Smartphone economico
  • Velocità di ricarica elevata per la fascia di prezzo
  • Fotocamera esterna di eccellente qualità
  • Leggero, sottile e comodo da impugnare
  • Sensore impronta e riconoscimento visivo precisi e reattivi

Aspetti negativi

  • Prestazioni sotto la media quando viene messo sotto sforzo
  • Reparto audio di bassa qualità
  • Mancanza di funzionalità AI nella fotocamera
  • Obiettivi della fotocamera esposti a colpi e graffi
  • Mini Capsula Android che risulta inutile nella sua funzionalità

realme C55 è disponibile in due varianti: 6GB+128GB al prezzo non promozionale di 219.99 euro e 8GB+256GB al prezzo non promozionale di 249.99 euro, mentre nei principali rivenditori di smartphone e prodotti tecnologici indicati nell’immagine sopra riportata lo potete trovare ancora per poco tempo a prezzo scontato.

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