Affinity Photo: il software che potrebbe sostituire Photoshop

Affinity Photo è un’applicazione per Mac che ho avuto la possibilità di testare grazie agli sviluppatori nella sua versione completa e ho avuto modo di scoprire che ha tutto il necessario per modificare, personalizzare o creare immagini. Premetto che non ho le competenze adatte per parlare di editing foto professionale, ma questo campo mi attrae e nel tempo libero mi piace cimentarmi in qualche modifica fotografica per uso personale. Questo articolo non vuole essere una recensione vera e propria con dettagli tecnici ma sarà per lo più una “chiacchierata” per farvi conoscere Affinity Photo. Partiamo!

Adobe è l’azienda che negli anni ha ottenuto il primato nella produzione di software professionali in grado di soddisfare qualsiasi utente, dai professionisti (grafici, fotografi, programmatori) agli studenti. Il mercato oggi è, però, pieno alternative, a volte molto più semplici da utilizzare e complete di ogni strumento per modificare un’immagine, creare disegni vettoriali o strutturare siti web dinamici.

Tra queste ho testato Affinity Photo, un’applicazione per MacOS X  (iPad e Windows) sviluppata da Serif, che cerca di sottrarre ad Adobe, gli utenti Photoshop proponendo prezzi competitivi, semplicità ma anche tutto ciò che serve per la modifica di un’immagine.

L’azienda ha cercato di sfruttare tutte le tecnologie offerte da Apple per la creazione di interfacce dinamiche e per il rendering delle immagini su MacOS X, tra queste troviamo: OpenGL, Grand Central Dispatch (GCD), Core Graphics e Metal, in modo tale da migliorare le prestazioni.

Lo sviluppo di Affinity Photo è concentrato anche sulla costruzione di un’interfaccia grafica semplice ed intuitiva. Tutti gli elementi sono ben organizzati, ed inclusi all’interno di una struttura che può essere visualizzata sia in modalità finestra che a tutto schermo.

Dalla piccola barra a sinistra, l’utente può selezionare lo strumento da utilizzare per agire direttamente sull’immagine. A destra, invece, si trova posizionato il pannello delle opzioni, per visualizzare l’istogramma, per creare o modificare un pennello e per agire sui vari livelli.

Ecco un elenco delle funzionalità incluse nel software:

  • Supporto ai file PDS (Photoshop);
  • Supporto agli spazi colore RGB, CMYK, Greyscale and LAB;
  • E’ possibile utilizzare metodi che prevedono i 16bit/canale;
  • Il file può essere esportato in PNG, TIFF, JPG, GIF, SVG, EPS and PDF;
  • Supporto ai 60 fps (fotogrammi al secondo) per le funzioni di pan e zoom;
  • Gestione avanzata della memoria, per evitare rallentamenti durante le modifiche;
  • È possibile creare un numero indefinito di livelli e ridimensionarli senza perdere qualità;
  • Lo spazio di lavoro può essere modificato a seconda delle abitudini e delle esigenze dell’utente;
  • Supporto al formato RAW;
  • Funzionalità per la modifica avanzata e la correzione delle foto;
  • Sistema per la gestione di pennelli avanzati, da creare o modificare;
  • Effetti e filtri di ogni genere per personalizzare velocemente le foto;
  • Supporto alla sincronizzazione dei dati con iCloud e l’archiviazione su iCloud Drive;
  • È possibile utilizzare il Force Touch per tratti più spessi o sottili durante il disegno;
  • Supporto ai display Retina e 5k;
  • Supporto alla TouchBar.

Leggi anche

Recensione EarPods: cuffiette True wireless by Aukey

Da un paio di anni le classiche cuffiette col cavo per smartphone sono state rimpiazzate …