Xiaomi 4° produttore in Europa

Canalys, società di analisi dei mercati tecnologici, con una nota stampa che riporta i dati dell’ultimo rapporto Canalys, secondo cui Xiaomi, leader mondiale nella tecnologia, che è ufficialmente arrivato in Europa solo pochi mesi fa, ha registrato sorprendenti risultati nel Q1 2018. L’azienda cinese sembra infatti essersi messa già alle spalle tutti i vari produttori minori, con 2,4 milioni di smartphone spediti che hanno portato a una quota di mercato del 5,3% e al quarto posto nella top 5.

Xiaomi

L’affaticamento degli smartphone ha colpito l’Europa nel primo trimestre del 2018, poiché le spedizioni sono diminuite del 6,3% su base annua, il calo più consistente in un solo trimestre. L’Europa occidentale ha subito il peso maggiore, in calo del 13,9% con 30,1 milioni di unità vendute. L’Europa centrale e orientale, pur essendo un mercato più piccolo, è rimasta una regione in crescita, con un aumento del 12,3% con 15,9 milioni di unità, guidata da una vivace Russia.

Nonostante un mercato europeo di smartphone in crisi, per alcuni brand nuovi arrivati è senza dubbio successo, come il produttore cinese Xiaomi che conquista in poco tempo una gran fetta di mercato e si aggiudica il 4° posto nella top 5 tra le aziende del mercato, al 3° posto Huawei, al 2° Apple e per finire al 1° Samsung.

Senza dubbio un ottimo risultato per un’azienda entrata nel mercato europeo solo pochi mesi fa. Il suo successo si basa sulla qualità dei device e sul vantaggioso rapporto qualità/prezzo.

Xiaomi

Il gradimento dei brand cinesi, tra cui Xiaomi, è stato determinante nel guidare la crescita di specifiche come fotocamere doppie e triple, che sono cresciute di oltre il 150% rispetto all’anno precedente. Anche gli schermi per smartphone hanno continuato ad aumentare in termini di dimensioni, e le spedizioni di smartphone con display superiori a 5,5” hanno registrato una crescita di oltre il 50%. La commoditization di schermi in formato 18:9 ha catalizzato questa crescita.

Con un mercato di smartphone che fatica a portare buoni risultati, sono i brand proveniente da fuori europa ad avere la meglio dal punto di vista di crescita.

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