Samsung stabilisce che fine farà il suo smartphone flop del 2016, Galaxy Note 7

Conosciamo ormai tutti la storia del povero smartphone dell’azienda coreana Galaxy Note 7, oggi a pochi giorni dalla presentazione del nuovo S8, vengono spiegati i metodi di smaltimento degli esemplari.

Samsung ha stabilito tre principi per garantire che i suoi device Galaxy Note 7 vengano riciclati e trattati in modo ecologico.

In primo luogo, i dispositivi sono considerati per essere utilizzati come telefoni rigenerati o telefoni a noleggio se del caso. In secondo luogo, i componenti recuperabili devono essere staccati per un riutilizzo. In terzo luogo, i processi come l’estrazione dei metalli devono essere effettuate con metodi rispettosi dell’ambiente.

 

Samsung divide in due i Note 7 a disposizione:

  • Una parte verranno rigenerati o utilizzati come cellulari a noleggio ma questo dipenderà da varie consultazioni con le autorità e della domanda locale, questo verrà determinato in seguito.
  • Per i restanti dispositivi, componenti, come i semiconduttori e moduli della fotocamera devono essere staccati dalle società specializzate in tali servizi e utilizzati per scopi di produzione del campione di prova e infine, verranno estratti i metalli preziosi, come il rame, il nichel, oro e argento, utilizzando aziende eco-compatibili specializzati in tali processi.

Samsung prevede inoltre di unire gli sforzi di ricerca e sviluppo per sviluppare nuovi metodi di lavorazione eco-friendly.

 

Samsung riuscirà veramente a reintrodurre nel mercato parte dei Note 7?

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