Rete 5G in Italia: Bari e Matera prime al mondo

Durante l’appuntamento del Mobile World Congress 2017, varie aziende hanno parlato della nuova connettività 5G, per mostrare le sue potenzialità e innovazioni. Molte aziende tra le più importanti nel campo della telefonia si sono unite al progetto per sviluppare ancora più velocemente il 5G. E il 5G in Italia quando arriverà? 

Mobile world congress 2017

 

La prima antenna 5G in Italia verrà installata nella città dei sassi, Matera. Infatti Matera, insieme a Bari,  saranno tra le prime aree al mondo coperte dal 5G.
In questo progetto troviamo coinvolti 52 partner tra cui Tim,  Fastweb e Huawei; A Matera é già stata installata un’ antenna dotata di tecnologia Massive-MIMO (Multiple Input Multiple Output) che é già possibile trovare sui modem più efficienti sul mercato.  L’antenna in questione é stata realizzata da Huawei,  per garantire prestazioni ottimali per il 5G.  Per questo progetto sono stati investiti 60 milioni di euro in 4 anni.

Antenna 5g

 

Negli anni, con il 4G abbiamo raggiunto ottimi risultati, data la grande velocità di upload e download della quarta generazione, seguita poi dalla nuova tecnologia 4G+, con una potenza ancora maggiore,  permettendoci di arrivare alla velocità di 1,5 Gbps in download e 3,0 Gbps in upload.  Il nuovo 5G abbatterà di gran lunga queste barriere arrivando a 10 Gbps.

Speed rating

 

Tutto cominció negli anni 90′, con la rete “1G”, che ci permetteva semplicemente di telefonare e ricevere chiamate.  Poi arrivo il “2G” che permetteva oltre a chiamare,  di mandare e ricevere SMS l’evoluzione succesiva fu il “3G”, che portó un netto miglioramento,  permettendoci di navigare da smartphone, il tutto seguito dal “4G”, che ha preso tutte le funzionalità delle precedenti generazioni migliorandole e da oggi possiamo parlare dell’inizio (ancora agli albori) della nuova generazione 5G.

4g

 

Il 5G,  diversamente dalla precedente generazione, non utilizzerà più cavi di fibra ottica.  Infatti il 5G favorirà la distribuzione della rete appoggiandosi ad un numero di celle ed antenne maggiore, facendo “rimbalzare” il segnale dall’una all’altra senza il bisogno della fibra ottica.  Il 5G,  userà una fitta rete di celle che comunicano ad altissima velocità grazie alla tecnologia MIMO, già accennata prima,  la quale permetterà a queste infrastrutture di gestire contemporaneamente numerose richieste di connessione, evitando ogni interferenza, dato che si é deciso di utilizzare onde ad altissima frequenza, ossia tra i 30 e i 300 GHz,  che sono quasi per niente utilizzate.

Celle 5g

 

In Italia il 5G arriverà tra pochi anni.  Secondo varie previsioni il 5G sarà pienamente utilizzabile solo nel 2020, mentre bisognerà aspettare per vedere questa nuova connettività mobile espandersi mondialmente.
Per quanto riguarda gli smartphone dotati di 5G,  bisognerà aspettare almeno un anno dopo il lancio effettivo della tecnologia.

2 Comments

  • Ma la salute delle persone non conta più vero? Gli studi del National Toxicology Program e dell’Istituto Ramazzini di Bologna già hanno dimostrato la correlazione tra telefonia mobile e tumori: cellulari e ripetitori fanno venire il cancro. La sperimentazione del 5G è innanzitutto una brutale sperimentazione sugli esseri umani, perché porta a in incremento esponenziale dell”inquinamento elettromagnetico e perché le onde millimetrica utilizzate producono disturbi alla pelle e agli occhi, alterazioni del ritmo cardiaco, disturbi neurologici e alterazioni del Dna. Fermiamo questa follia.

    • Tuttoinformatico - Michael

      (2 Giugno 2018 - 22:00)

      Sicuramente ci sarà inquinamento per le nuove antenne, ma non potrà mai essere comparato con l’inquinamento automobilistico e del settore industriale, ma non mi pare si sia mai fatto qualcosa a riguardo. Comunque non siamo un sito che parla di natura ed ecologismo.

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