Google lancia il suo nuovo AdBlocker!

Dopo tante agognate voci di corridoio nate questa primavera, Google a partire dal 15 Febbraio ha introdotto il suo agognato AdBlocker; dobbiamo però precisare che servirà solo per bloccare circa l’1% delle pubblicità che potrebbero presentarsi, bloccando solo le inserzioni più invadenti.

New AdBLocker Google

Come Funziona?
A differenza degli altri AdBlocker, quello della google bloccherà solo l’1% delle inserzione, in particolare quelle più invasive e non conformi alle regole della Coalition for Better Ads, come: Pop-UP, video che partono in automatico, animazioni con conto alla rovescia e pubblicità a pagina intera eccetera. Questo AdBlocker, valuterà i siti e darà 3 tipi di risultati, promossi, richiamati o bocciati, dando cosi la possibilità all’utente di non trovarsi quasi mai in questi siti con problemi di questo tipo. Nei rispettivi ultimi due casi, se viene richiamato, arriverà un email al gestore del sito con le informazioni del problema del proprio sito, mentre invece se ci si trova nel 3° caso in cui le pubblicità non vengono modificate rispettando il regolamento, Google procederà con il blocco della possibilità di installazione di pubblicità.
Il nuovo Ad-Blocker si attiverà automaticamente senza nessun tipo di installazione, selezionando le migliori impostazioni per la vostra utenza.

Come mai Creare un proprio AdBlocker?
A distanza di poche ore dal suo rilascio, circa il 44% dei blog presenti nel web si sono adattati alle normative imposte da Google; ma in seguito alla sua uscita molti si sono chiesti come mai abbiano creato un AdBlocker che potesse bloccare solo 1% delle inserzioni, quando invece esistono altri AdBlocker che sono capaci di bloccare circa l’80/90% delle inserzioni. La risposta è semplice, essendo che circa il 90% degli utenti scaricano AdBlocker per evitare di incontrare pubblicità troppo invasive, Google ha deciso di eliminarle con questo tool, che gli permette di togliere sistematicamente solo le pubblicità che danno veramente fastidio all’utente invece di toglierle tutte, in questo modo l’utente medio non si sentirà in dovere di dover scaricare un AdBlocker che li aiuti, cosi facendo le pubblicità/inserzioni utili per il guadagno dell’azienda non vengano mai bloccate; ergo utenti più contenti e guadagni più alti.

Informazioni aggiuntive sull’Ad-Blocker di Google le trovate nel nostro precedente articolo:

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