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Numerosi siti down, cyberattacco? No, problemi tecnici di Fastly!

Il risveglio dell’8 giugno non è stato dei più tranquilli per quanto riguarda il mondo del web, visto che questa mattina è avvenuto un down contemporaneo di numerosi siti web famosi, tra i quali possiamo citare Amazon, Twitch, Spotify, Reddit, il New York Times e tanti altri (italiani e non), alcuni inaccessibili completamente, altri restituivano messaggi di errore facendo così nascere la preoccupazione di un massiccio attacco hacker che ha messo k.o una buona parte della rete.

Fastly

Dopo un paio di ore concitate però, l’allarme è subito rientrato e la responsabilità di questo down condiviso da tantissimi siti è da attribuire a Fastly, il famoso fornitore di servizi di cloud computing americano, il quale tramite un comunicato ha fatto sapere che è avvenuto un cedimento di una loro CDN (Content Delivery Network) ovvero una grossa rete internet che ha il compito di distribuire contenuti e servizi di streaming audio e video agli utenti finali, con l’obiettivo di diminuire il percorso che devono fare i dati per rendere l’accesso del pubblico ai contenuti più veloce ed immediato.

Paypal, Corriere della Sera, HBO Max, Gazzetta dello Sport e BBC insieme agli altri siti precedentemente citati hanno ripreso la loro normale funzione dopo poco tempo dal down di questa mattina, anche se in un primo momento, dopo aver ristabilito la rete, c’è stata una riduzione delle risorse distribuite che hanno creato alcuni rallentamenti, i quali però si sono risolti quando il problema della CDN è stato completamente sistemato, ristabilendo il normale regime della rete e dunque il normale funzionamento dei siti web che erano sotto la rete di Fastly.

La notizia del Cyber-attacco ha fatto subito molto rumore nel web, non solo perchè viste le conseguenze temporanee poteva essere un cyber-attacco degno di nota ma perchè in questo ultimo anno ne stiamo vedendo di tutte i colori dal lato degli attacchi informatici, tra i più recenti ricordiamo l’attacco hacker all’oleodotto americano e l’alta tensione ancor più recente, che si è creata tra Elon Musk e il famoso gruppo di hacktivisti Anonymous, dove questi ultimi hanno annunciato in un video che l’imprenditore dovrà stare attento alle sue prossime mosse visto che per troppo tempo ha fatto quello che ha voluto rovesciando a suo piacimento determinate situazioni e cavandosela sempre per il suo passato non troppo limpido. Visto le ultime svolte, possiamo dedurre che il futuro ci riserverà giornate molto movimentate.