GP 70th Anniversario F1: Max Verstappen supera le frecce d’argento

Il quinto appuntamento del campionato di F1, il secondo dei due previsti sul circuito di Silverstone in questo 2020, ha preso il nome: GP 70th Anniversario F1, cioè l’anniversario della Formula Uno che ha compiuto 70 anni proprio durante il weekend di gara. Un Gran Premio speciale e al tempo stesso particolare, con le scuderie che si sono sfidate non solo in pista ma anche a “colpi di gomme”.

GP 70th Anniversario F1 pit stop

La Racing Point è stata ancora al centro delle discussioni, questa volta però per una questione legata al presunto “copia e incolla” con la Mercedes del 2019. Dopo il terzo ricorso da parte della Renault, la FIA ha finalmente deciso di prendere un provvedimento, sanzionando la RP di ben 400.000 Euro e sottraendo anche 15 punti dalla classifica costruttori. Decisione ritenuta comunque non sufficiente e poco chiara da parte di altre scuderie come Ferrari, Renault, Williams e McLaren che durante il venerdì dedicato alle prove libere hanno poi deciso di appellarsi contro la federazione stessa. Un capitolo che non ha ancora trovato una conclusione, ma che certamente divide la griglia in due.

Prove libere che si sono concluse con la rottura del motore sulla rossa di Sebastian Vettel. Notizia che ci sorprende poco, poiché il tedesco aveva già riscontrato diversi problemi di affidabilità dal weekend precedente.
Mettendo da parte il lato burocratico della F1, durante il sabato di qualifica abbiamo ritrovato un Nico Hulkenberg vivace, che è riuscito nell’impresa di piazzare la Racing Point di Perez (ancora positivo al covid-19) in terza posizione. Davanti a lui solo le due Mercedes di Bottas ed Hamilton, rispettivamente primo e secondo. Il finlandese ha conquistato la tredicesima pole position in carriera, superando il suo compagno di squadra di soli 13 millesimi. Lo stesso Bottas, durante la settimana, ha fatto sapere ai suoi fan di aver rinnovato con Mercedes anche per il prossimo anno, assicurandosi così un sedile per il 2021. Sorprende anche la qualifica di Ricciardo che si classifica quinto con la Renault. Meno sorprendente la Ferrari, con un Vettel totalmente sottotono ed una macchina che non gli ha permesso neppure di arrivare al Q3. Delusione anche dalle Alfa Romeo di Kimi Raikkonen e Antonio Giovinazzi, che sembrano essere le Williams del 2019, classificandosi rispettivamente ultimo e penultimo.

GP 70th Anniversario F1 max verstappen

Il punto chiave di questo GP 70th Anniversario F1 è stata la scelta degli pneumatici, in quanto la maggior parte dei piloti ha optato per le medie, mentre Max Verstappen è partito con gomma hard. Una scelta ardua, che però gli ha permesso di superare Bottas in pista, e di mantenere la prima posizione per il resto del gran premio. Questo GP 70th Anniversario F1 ci ha riservato diversi momenti degni di nota. La Mercedes che pur avendo ottenuto il podio con entrambi i piloti ha definito questo Gran Premio “difficile”. La Ferrari, la scuderia storica di questo sport, che fatica a stare al passo con i più forti. La consapevolezza di una magia che sembra essersi spenta fra Sebastian Vettel e la sua SF1000, con un Charles Leclerc che dimostra ancora una volta di meritare la rossa, più di quanto la rossa stia meritando lui. Con uno strepitoso Max Verstappen, classe 1997, il primo pilota che riesce a vincere un Gran Premio davanti alle frecce d’argento quest’anno.

GP 70th Anniversario F1 vettel

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