Blimp: sensori che rilevano il numero di passanti in una zona della città

Blimp è una società nata in e-Novia, che sviluppa tecnologie con l’obiettivo di creare informazioni in un mondo fisico che fino ad oggi non ha mai prodotto dati sui flussi delle persone.

Per realizzare questi obiettivi, Blimp ha investito su due componenti: Head Counter e Urban Analytics.

Head Counter è un sensore basato su una videocamera in grado di contare in tempo reale chi è presente nel suo raggio di azione, come ad esempio il numero di passanti per genere ed età attraverso algoritmi di computer vision.

Urban Analytics è la piattaforma basata su un modello statistico e predittivo che fonde e forgia i dati raccolti dai molteplici sensori delle smart city per monitorare e analizzare la distribuzione delle persone che si muovono in un ambiente urbano.

Tecnologie che si applicano ad un mercato, quello della pubblicità «fisica», che rappresenta un valore globale di 29 miliardi di euro di cui 450 milioni in Italia. Pubblicità fisica che è definita dalla cartellonistica tradizionale e dalla emergente innovazione attraverso il Digital-Out-Of-Home, ovvero la pubblicità visibile su totem digitali e maxi-schermi.

All’interno di questo quadro, Blimp, ha avviato un nuovo round di finanziamento da un milione di euro per l’estensione a nuove città e nuovi sviluppi tecnologici.

«Le tecnologie di Blimp si prestano ad essere integrate nel mondo fisico offrendo nuove prospettive di monetizzazione che fino a ieri appartenevano esclusivamente al mondo del web. Blimp nasce all’interno di e-Novia sulla base di un progetto imprenditoriale che ha colto una nuova e importante opportunità di mercato elaborato da un gruppo di co-fondatori tra cui Luca Gatti, senior manager nel mondo del marketing e comunicazione, e Alessio Torelli, top executive in multinazionali nel mondo dell’energia».

Vincenzo Russi, Ceo e co-founder di e-Novia

«I nostri prodotti sono cookie fisici che identificano ed interpretano i flussi in aree urbane. Uno degli scopi è ad esempio la valorizzazione delle aree per la compravendita di impianti pubblicitari fisici. Sulla base di questi elementi rivoluzioniamo il mercato della pubblicità fisica, perché non solo basato sul tempo di esposizione di una campagna ma arricchito dalla misura dell’audience».

Alex Buzzetti, co-founder di Blimp