Annunciato il nuovo protocollo di sicurezza WPA3

In seguito alla vulnerabilità KRAK che ha smascherato i punti deboli della WPA2, la WiFi Alliance ha annunciato il nuovo protocollo WPA3, con diverse correzioni dal lato della sicurezza e modifiche per quanto riguarda l‘utilizzo.

La vulnerabilità KRAK ha rivoluzionato il mondo della sicurezza, dopo essere stata scoperta nel mese di Ottobre, ha messo in ginocchio il protocollo di sicurezza WPA2 per quanto riguarda le reti Wi-Fi, visto che ormai non è più considerato un protocollo “inviolabile”, perciò la WiFi Alliance ha annunciato il nuovo protocollo di sicurezza che andrà a sostituire il predecessore: il protocollo WPA3!

Essendo solamente un annuncio, non abbiamo un quadro completo chiaro su tutte le novità che introdurrà il nuovo protocollo di sicurezza, ma al momento abbiamo poche informazioni seppur molto importanti.
Una delle tanti importanti funzionalità che verranno inserite all’interno della WPA3 riguarda la protezione verso gli attacchi di forza bruta, infatti dopo che una connessione in entrata raggiungerà un certo numero di tentativi falliti, l’autenticazione verrà bloccata impedendo altri tentativi così da limitare la durata di un attacco “Brute Force”

WPA3 adotterà uno standard crittografico a 192 bit proveniente direttamente dal “Commercial National Security Algorithm Suite“, stessa agenzia che fornisce gli strumenti di sicurezza al governo Americano e in linea teoria questo nuovo standard a 192 bit dovrebbe garantire una maggior difficoltà nella decifrazione della chiave.

Come ultima informazione ma non per importanza è stata introdotta la cifratura dei dati individualizzata che assegna ad ogni dispositivo connesso alla rete Wi-Fi una chiave di cifratura differente così anche se si violerà un dispositivo gli altri rimarranno in sicurezza.

Quando WiFi Alliance rilascerà i dettagli ufficiali vi aggiorneremo al più presto, purtroppo sappiamo già che il nuovo protocollo di cifratura WPA3 non sarà disponibile per tutti i router/access point disponibili attualmente nel mercato, perciò chiunque di voi vorrà utilizzarla dovrà aggiornare il proprio dispositivo oppure se non supportato comprarne uno nuovo.

 

 

 

 

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