Recensione Freezer 7 PRO Rev. 2: diamo una regolata alle temperature

Ormai avevo da più di 3 anni il classico dissipatore stock di casa Intel nella mia configurazione da lavoro/gaming e le temperature con CPU al 100% erano diventate troppo elevate. Così sono andato ad eseguire un upgrade sostituendo il precedente dissipatore con il CPU COOLER Artic Freezer 7 PRO Rev. 2.

Con il nuovo Artic Freezer 7 PRO nella mia configurazione, sono riuscito a mantenere le temperature della mia CPU ad di sotto dei 60 gradi anche utilizzandola al 100%. E’ molto importante mantenere le temperature della CPU al di sotto dei gradi supportati, per far si che i nostri processori non si danneggino e possano svolgere le loro funzioni al meglio.

Il dissipatore ha un sistema di montaggio abbastanza semplice e preciso. La pasta termica è preapplicata e il backplate per l’installazione è decisamente semplice. Nonostante le sue dimensioni e il suo peso riesce a sostenersi con facilità. La vento in dotazione è abbastanza silenziosa, svolge bene il suo lavoro e si adatta automaticamente.

Nel mercato esistono due tipi di dissipatori: ad Aria e a Liquido. Il primo appunto utilizza semplicemente delle superfici di materiale conduttore che catturano il calore e vengono raffreddate da ventole apposite. Il secondo tipo sfrutta appunto un liquido che cattura il calore e viene raffreddato passando attraverso un radiatore.

Arctic DCACO-FP701-CSA01 Dissipatore per CPU Intel, Nero/Bianco
  • Una ventola PWM da 92 mm, 45 pinne, 3 heatpipes in rame bifacciale in combinazione con un composto termico ad alte prestazioni MX-2 pre-applicato fornisce ottime prestazioni di raffreddamento