Sony rallenta il download dei videogiochi

Sony, visto le enormi richieste di traffico internet causate dalla quarantena del Coronavirus, ha deciso di ridurre la velocità di download per gli utenti Playstation così da agevolare la stabilità delle infrastrutture europee di internet.

Sony rallenta il download dei videogiochi

Con le persone di tutto il mondo in quarantena a causa del Coronavirus, le richieste di videogiochi soprattutto in formato digitale sono salite alle stelle mettendo a dura prova l’intera stabilità delle infrastrutture europee di internet, non solo per i videogiochi ma anche per gli altri servizi di video-streaming e tutto quello che richiede un grosso quantitativo di scambio di dati.

Per cercare di arginare il problema ogni provider ha preso la sua iniziativa e Sony, per ridurre la loro parte di traffico internet, ha deciso di ridurre la velocità del download dei suoi videogiochi su Playstation, così da non creare un imbottigliamento delle connessioni.

Riteniamo importante fare la nostra parte per affrontare i problemi di stabilità di Internet, poiché un numero senza precedenti di persone sta praticando il distanziamento sociale e sta diventando più dipendente dall’accesso a Internet.
I giocatori possono sperimentare download dei videogiochi leggermente più lento o ritardato, ma potranno comunque godere di un gameplay stabile.

Jim Ryan, presidente e CEO di Sony Interactive Entertainment

Qualche critica è arrivata, visto sorpattutto le dimensioni molto pesanti per scaricare gli ultimi videogiochi presenti sul mercato che dunque, richiederanno più tempo del previsto, però è un piccolo sforzo che bisogna fare per permettere a tutti coloro che utilizzano internet in quarantena, di avere una buona qualità permettendo così di navigare indisturbati.

Iniziative simili sono state adottate da Netflix, Amazon Prime Video e Disney+, e tanti altri stanno cercando di adottare le stesse misure, abbassando la risoluzione grafica dei video in streaming alleggerendo il traffico. Potete vedere anche l’iniziativa di Google legata alla situazione attuale della pandemia.