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Recensione Call of Duty Modern Warfare 2: frenetico e avvincente


16 Novembre 2022

Appassionati degli sparatutto e soprattutto appassionati di una delle serie videoludiche longeve criticate ma sempre apprezzate, anche quest’anno è arrivato quel momento di fine anno che viene sfornato un nuovo capitolo di Call of Duty, per questo 2022 con una presentazione e una pubblicità esuberante è arrivato il momento di Call of Duty Modern Warfare 2, nuovi pericolosi nemici mettono in serio pericolo l’apparente tranquillità della pace nel mondo, è possibile un attacco senza eguali negli Stati Uniti, il tempo stringe e il nemico si avvicina sempre di più sfruttando le rotte della criminalità sparse in diversi paesi del mondo, preparatevi a togliere la sicura alle armi e tuffarvi nel frenetico e rinnovato nuovo capitolo di Call of Duty.

Call of Duty Modern Warfare 2

Una campagna divertente e con libertà di scelta

Sebbene quello che di anno in anno rimane nella storia è il reparto multiplayer di ogni Call of Duty, partiamo analizzando la campagna del nuovo Call of Duty Modern Warfare 2, perchè in questo capitolo abbiamo una campagna che si distacca dalla classicità dei precedenti titoli a livello strutturale ma facendo riaffiorare nella mente quei nostalgici momenti passati con Soap, Capittan Price, Ghost e tutta la Task Force 141 al completo. Gli Stati Uniti sono in pericolo e con loro la pace globale, una nuova minaccia si sta facendo sempre più reale e indagando indizio dopo inizio si scopre che i rischi sono ancora più elevati di quello che si stava immaginando. La cellula terroristica di Al-Qatala con a capo l’antagonista del gioco, il generale Hassan, si è espansa a macchia d’olio e ha imposto la sua influenza in varie parti del mondo trovando supporto dalla criminalità organizzata di varie città, in primis il principale alleato è il cartello di Las Almas, colui che detta le regole nel Messico e che con la loro corruzione daranno filo da torcere anche alla Task Force 141. Oltre al Messico, Al-Qatala ci costringerà ad agire con risposte tempestive e alcune missioni non ufficiali anche in altre parti del mondo come Spagna, Stati Uniti e Medio Oriente. La cellula non si è solamente espansa, ma è riuscita ad entrare in possesso di missili da crociera americani, perciò il livello di pericolosità è salito alle stelle e tra tradimenti, regole da rispettare e corruzione dilagante i nostri operatori avranno filo da torcere in ogni angolo del mondo.

I concetti chiave della serie: sfrenata, divertente, stealth e pioggia di piombo non mancano mai ma quello che rende migliore la campagna di questo titolo è la nuova struttura delle missioni. Abbiamo maggior varietà nello stile di gioco di ogni missione senza concentrarsi solamente sulle azioni ad armi spianate direttamente sul campo, visto che ci ritroveremo ad affrontare azioni con diverse meccaniche di gioco come una missione interamente su di un aereo da supporto per fornire copertura alla squadra di terra, missioni di estrazione VIP nel bel mezzo del centro città di Amsterdam, missioni da cecchino e una missione di sopravvivenza dove bisognerà sfruttare gli elementi presenti nella mappa di gioco per affrontare i nemici e riuscire a uscirne interi. Inoltre un’altra delle modifiche apprezzate è la libertà di scelta che viene data quando bisogna eseguire alcune azioni, come lo sfondamento delle porte potrà essere scelto tra un irruzione usando la forza oppure entrare nell’edificio sbirciando e agendo di sorpresa, ma anche altre situazioni che si creeranno in Call of Duty Modern Warfare 2 daranno la possibilità di scegliere tra un approccio ad armi spianate oppure più stealth per prediligere la furtività come nella missione subacque nella quale dovremo raggiungere il pontile del porto facendoci spazio tra i terroristi.

Le cut-scene tra le missioni scorrono facilmente e non appesantiscono la storia, anzi essendo ricche di particolari e di enfasi su quello che succede nel dietro le quinte aggiungono un contenuto piacevole e necessario alla campagna, i personaggi hanno raggiunto un livello di recitazione molto definito che sembra di vedere scene di un film, con movimenti fluidi e comportamenti che rispecchiano e coinvolgono ancor di più nelle fasi del discorso. Possiamo differenziare Modern Warfare 2 dai precenti anche per quanto riguarda il comparto grafico, con texture migliorate ed effetti di luce delineati dettagliatamente, non un salto di qualità grafica esorbitante ma appagante.

Bisognerà prestare attenzione anche ai nemici che ci troviamo davanti, perchè non basterà qualche raffica per metterli a tappeto visto che in alcune situazioni che si creeranno, tra scudi balistici e protezioni che creeranno una sorta di armatura nell’equipaggiamento del nemico, dovremmo colpirli ripetutamente oppure tirare fuori i grossi calibri per cercare di distruggere il prima possibile le protezioni ed impedire l’avanzata. Ci sarà da scegliere le armi più opportune per affrontare al meglio ogni tipo di scontro, in base all’ambientazione della missione ci ritroveremo ad affrontare scontri avvicinati passando di casa in casa nel Messico fino ad arrivare in mezzo alla foresta e prepararsi per lo scontro a fuoco, coprire lunghe distanze con il fucile di precisione e tirare fuori l’armeria pesante per bloccare l’avanzata del nemico sulla nostra posizione, un gameplay frenetico, appassionante e ricco di colpi di scena. La campagna ha una durata all’incirca di 8 ore e con le sue 17 missioni possiamo dire che è più longeva della media, anche se alcune fasi saranno così coinvolgenti che sarà difficile riuscire a chiudere il gioco prima di capire come andrà a finire la missione.

Il multigiocatore prova a rinnovarsi ma lo stile classico rimane più coinvolgente

Avevamo avuto un assaggio del reparto multigiocatore durante l'open beta e la maggior parte delle caratteristiche e delle sensazioni che avevamo avuto si sono riconfermate anche nella versione definitiva del multigiocatore. CoD da quando sono state inserite le partite online ha riscosso un enorme successo di giocatori, tra il prestigio, le classificate e una continua ricerca della competizione il multigiocatore anche dei precedenti titoli della saga è rimasto attivo con un’elevata utenza per anni e anni. Le mappe di gioco presenti sono più piccole ma più aperte al suo interno, maggiori corridoi per arrivare da una parte all’altra e zone centrali di confluenza aperte allo scontro; la varietà di questi scenari predilige molto spesso l’utilizzo di armi a corto raggio, i fucili a pompa saranno all’ordine del giorno per correre nei corridoi e negli edifici mietendo vittime, il problema è che anche se risultano a corto raggio riescono ad essere letali anche in zone più aperte, un ribilanciamento bisogna metterlo in cantiere.

In questo Call of Duty Modern Warfare 2, Infiniti Ward ha voluto mantenere le classiche modalità di gioco ma introducendo anche qualche novità per cercare di rinnovare quello che da anni si porta avanti la saga. Tra le novità troviamo innanzitutto la modalità “Terza persona” che seppur rivoluziona la visuale dando la possibilità di giocare solo in terza persona come quella che ci siamo abituati nei Battle Royale, non fa urlare di gioia, anzi rallentando leggermente quello che è il gameplay frenetico non ha riscosso un buon successo. Invece “Soccorso prigionieri” e “Knock Out” riescono ad essere più coinvolgenti seppur soprattutto in “knock out”, dove l’obiettivo sarà quello di portare in salvo i prigionieri oppure impedirne la fuga, nella maggior parte di partite si dimenticherà quello che è il vero obiettivo della modalità e si punta tutto nel trovare gli avversari ed eliminarli per vincere il round. La possibilità di rianimare i compagni è una funzionalità che aiuta il team a concentrarsi nel gioco di squadra, soprattutto quando ci si ritrova 1 vs 1 si preferisce andare a rianimare il compagno ed avere la meglio sull’avversario anziché buttarsi in azioni eroiche in stile rambo, adottando un approccio più difensivo. “Knock Out” invece riesce a coinvolgere perchè dovendo presidiare il malloppo per diversi secondi, il centro della battaglia si concentrerà in una zona precisa della mappa dove i due team si ritroveranno a scontrarsi rapidamente in un faccia a faccia per avere la meglio, una modalità veloce e sicuramente delle più frenetiche visto la sua struttura. Nuove modalità a parte, visto che anche “Invasione” rimane quasi identica a quello che abbiamo riscontrato nell’open beta, quello che coinvolge maggiormente il giocatore di Call of Duty Modern Warfare 2 sono sicuramente le classiche modalità di gioco che hanno fatto la storia, con un misto di divertimento e strategia tra “Deatmatch a squadre”, “Cerca e distruggi” e le altre classiche modalità disponibili.

Quello che invece è la rivoluzione più importante del multigiocatore è l’armaiolo e il sistema di personalizzazione delle armi, partendo dalla novità del castello, questa è fondamentale quando prendiamo dimestichezza con un arma e vogliamo averla a disposizione ed efficiente anche in situazioni sia a corto che lungo raggio, il castello renderà disponibile la solita arma in diverse versioni così che si può adattare a diverse situazioni di gioco e con la possibilità di scegliere i vari accessori dell’arma da montare tra 9 diverse tipologie di accessori da poter scegliere in base al nostro stile. Gli accessori saranno anche personalizzabili più nel dettaglio andando a decidere quale caratteristica deve prediligere ogni accessorio così che aumenterà una determinata caratteristica sacrificandone l’opposto.

Le conclusioni su Call of Duty Modern Warfare 2

Il capitolo di quest’anno ha una marcia in più rispetto al precedente, seppur le novità grafiche non hanno raggiunto un salto di qualità enorme, si possono vedere a prima vista quelle che sono state le migliorie delle texture. Questo capitolo è quello che i giocatori vogliono, frenetico e divertente con un Time To Kill che ritorna ad essere il classico della serie, una campagna coinvolgente con una trama di base accattivante e una diversità nello stile delle missioni che invoglia ogni volta a scoprire quello che offrirà quella successiva, ce n’è per tutti i gusti! Il multiplayer rimane con la solita solida base ampiamente approvata ma con qualche variazione in più nelle modalità per staccare ogni tanto dalla classica linea di gioco, però il vero punto di forza è sicuramente la personalizzazione delle armi e la scelta degli accessori che permetteranno di creare equipaggiamenti unici per ogni situazione, oppure grazie alla varietà del castello delle armi potremo focalizzarci su una sola arma e divertirci ad utilizzarla in tutte le sue diverse versioni disponibili.

Di seguito riepiloghiamo gli aspetti positivi e gli aspetti negativi del nuovo Call of Duty Modern Warfare 2, ricordandovi che il gioco è disponibile su PlayStation 4 e 5, Xbox One e Series X/S e PC.

Aspetti positivi

  • Una campagna rinnovata nella struttura
    delle missioni
  • La trama di gioco è molto coinvolgente
  • Cut-scene con un riscontro grafico cinematografico
  • Un multigiocatore frenetico in pieno stile CoD
  • Novità dell’armaiolo rendono gli equipaggiamenti più tecnici nella personalizzazione
  • La personalizzazione degli accessori è molto
    approfondita
    raggiungendo aspetti più tecnici

Aspetti negativi

  • Le nuove modalità multigiocatore non riescono ad essere superiori alle classiche modalità
  • Necessari alcuni bilanciamenti alle armi
    soprattutto a corto raggio
  • Poca varietà nella struttura delle mappe di gioco online

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