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CoD Modern Warfare II: le prime impressioni dell’open Beta


29 Settembre 2022
CoD Modern Warfare II: le prime impressioni dell'open Beta

Dopo gli ultimi annunci di Activision sulle novità della modalità multigiocatore del nuovo Call of Duty Modern Warfare II, tutti i giocatori hanno avuto la possibilità di poter provare la fase di Open Beta del nuovo titolo, mettendo mano per la prima volta sulla modalità multigiocatore del nuovo capitolo di quest’anno, contenente le novità principali relative al lato tecnico e alle nuove modalità di gioco che andiamo ad analizzare.

Modern Warfare II

Il primo approccio all’Open Beta di Call of Duty Modern Warfare II fa ritornare alla mente un pò di quello che abbiamo provato in Modern Warfare, ci ritroviamo in un ambiente di guerra moderno con armi al pari passo e un concetto di scontro ridimensionato, molto più frenetico e rapido con un time-to-kill molto breve che rende le partite dinamiche con scontri in ogni angolo di mappa. Le mappe provate nell’Open Beta per le classiche modalità di Modern Warfare II sono abbastanza piccole con più punti di passaggio così da poter svolgere gli scontri a fuoco da ogni lato di mappa e con una continua tensione che và in linea con la freneticità dei nuovi scontri.

Le nuove modalità di gioco del multigiocatore di Modern Warfare II

Tra le principali novità per il nuovo capitolo abbiamo provato la modalità multigiocatore con visuale in “Terza Persona”, una visuale mai utilizzata nella serie di Call of Duty ma più comunemente scelta nei Battle Royale e simili. Questa modalità con visuale in “Terza persona” racchiude le principali modalità disponibili e permette di avere un’ampia libertà di visuale di campo, dove è possibile sfruttare la giusta angolazione per controllare al meglio la situazione della zona di gioco ed effettuare l’incursione al momento giusto per cogliere di sorpresa il nemico. La visuale in “Terza persona” fa virare le partite in una gestione più lenta e strategica dei movimenti se così si può definire, andando con il piede di piombo allo scoperto e all’interno degli edifici controllando prima l’ambiente circostante. Da quello che abbiamo provato la visuale di questa modalità non è esente da alcune problematiche soprattutto durante il salto negli spazi più stretti vicino alle pareti e sembra troppo macchinoso il passaggio dalla visuale in terza persona alla modalità mirino, ma è sicuramente una buona variante dalla classicità della serie, a chi piace. Altre due modalità di gioco degne di nota sono “knockout” e “recupero prigionieri“, delle altre varianti alla classicità del titolo che rendono le partite più competitive e tattiche (più in stile R6 Siege) con una struttura del match diviso in round, un’inversione delle parti di gioco e degli obiettivi della partita ed infine l’assenza di respawn, ma con la possibilità di rianimare i compagni di squadra.

Invece la modalità “Invasione” è stata ideata per far vivere a tutti i giocatori di Modern Warfare II una modalità che si avvicina il più possibile ad un reale scenario di guerra, oltre ai 40 giocatori presenti divisi in due squadre ci saranno anche altrettanti giocatori guidati dall’IA a popolare la mappa di gioco, creando un vero e proprio combattimento su vasta scala. Sebbene è sempre meglio non fare paragoni perchè poi bisognerebbe scendere nel dettaglio, questa modalità mi ha ricordato in parte quello ci si aspetta nelle partite di Battlefield, con un’ampia area dove muoversi e scontrarsi con gli avversari. La modalità “Invasione” è sicuramente un modo per variare dalla classicità della serie e buttarsi su qualcosa di più leggero dove divertirsi e sparare all’impazzata. All’inizio la modalità “Invasione” può sembrare abbastanza tranquilla con due schieramenti che si affrontano in massa ma quando la partita si fa più intensa, il clima di “realtà caotica” si raggiunge con le numerose serie di uccisioni che ogni giocatore può lanciare nel cuore degli scontri, così tra bombardamenti, piogge di piombo e veicoli che sfrecciano qua e là nella mappa, la situazione sarà un vero inferno di piombo.

Le novità non finiscono qui, l’armaiolo si rinnova completamente

Fra i tanti cambiamenti di Modern Warfare II, è stato rinnovato in grande stile anche l’armaiolo con una nuova interfaccia grafica per la gestione delle classi e la personalizzazione delle armi che hanno una nuova struttura di sblocco degli accessori sull’arma e di nuove versioni dell’arma stessa (che abbiamo spiegato nel dettaglio qui); si mantiene la struttura dei livelli di ogni arma che con il loro livello di esperienza che aumenterà in base all’utilizzo si potranno da sbloccare diverse versioni della stessa arma così che, facendo un esempio, aumentando di livello l’M4 otterremo delle sue varianti più incentrate in diverse situazioni di gioco, utilizzandole più in stile “mitraglietta” così da affrontare nemici in spazio stretti, oppure in uno stile da “ricognizione” per coprire le lunghe distanze anche con l’M4. Novità importanti arrivano anche per l’equipaggiamento tattico, con l’inserimento del “folgoratore” utile sia sulle truppe che sui veicoli e il “localizzatore monocolore” che permette di marcare i nemici e renderli visibili anche ai compagni di squadra. L’equipaggiamento letale invece viene aggiornato con la “carica perforante“, una carica utile per sfondare dall’esterno alcuni tipi di superficie e fare un’irruzione inaspettata nella stanza.

Modern Warfare II

Considerazioni finali sull’open Beta di Modern Warfare II

Quest’Open Beta ha sicuramente suscitato un grande interesse su quello che sarà il nuovo Call of Duty Modern Warfare II, da quello che abbiamo potuto provare ci aspettiamo nel prodotto finale un videogioco più frenetico che dà la possibilità di spaziare in diverse modalità di gioco che si adattano ai gusti diversi dei giocatori, mantenendo le classiche modalità per non distaccarsi troppo dal passato e offrendo anche modalità di gioco più tattiche e competitive oltre che alcune più “rilassanti” se così possiamo definirle dove potersi divertire sparando senza troppi pensieri. La modalità “Terza persona” ha le sue potenzialità ma personalmente non ne vedo un futuro roseo, può essere una variante alla solita routine ma la community di Call of Duty è troppo lontana da un’idea di cambio visuale che usualmente viene attribuita a generi più tattici di Battle Royale. L’armaiolo rinnovato e la nuova struttura di potenziamento delle armi è sicuramente un punto di forza che permette di focalizzarsi nell’utilizzo di uno specifico equipaggiamento così da avere in possesso diverse varianti ed essere pronti a qualsiasi tipo di situazione da affrontare, sempre con la stessa arma principale ma dalle caratteristiche differenti.

I giocatori di Call of Duty hanno reso l’Open Beta di Modern Warfare II la più grande Beta nella storia del franchise: il maggior numero di giocatori, il maggior numero di ore giocate e il maggior numero di partite disputate sulle piattaforme PlayStation 4 e 5, Xbox One e Series X/S e PC messe insieme. Potete effettuare il pre-ordine del nuovo titolo direttamente in questa pagina web.

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