Apple citata in giudizio per violazione di brevetti da Corephotonics

Apple è stata citata in giudizio dalla società israeliana Corephotonics, nata nel 2012 e specializzata nella progettazione di soluzioni Dual Cam. Il punto dello scontro sarebbe la violazione di 4 brevetti di proprietà della Corephotonics depositati tra novembre 2013 e giugno 2016 da parte di Apple. Essi sarebbero stati violati per la realizzazione della doppia fotocamera presente su iPhone 7 Plus e 8 Plus. Stranamente non viene preso in considerazione iPhone X, anch’esso dotato di una configurazione fotografica simile a quella dei modelli citati.

Apple

Corephotonics fu fondata nel 2012 dal professor David Mendlovic dell’università di Tel Aviv e si è sempre occupata del mondo delle Dual Cam, brevettando tecnologie relative allo zoom ottico e alla creazione di mini obiettivi. Si tratterebbero esattamente delle stesse funzionalità che Apple ha implementato nelle generazioni di iPhone in versione Plus e, stando a Mendlovic, la società californiana avrebbe intenzionalmente infranto i brevetti per realizzarle.

Mendlovic, racconta che subito dopo la fondazione della sua società, la prima cosa che ha fatto è stata quella di contattare Apple per proporle le proprie idee. Nel corso degli anni, Corephotonics ha ricevuto molti incoraggiamenti e feedback positivi, ma mai è riuscita a giungere ad un accordo di licenza. Nel 2016 la società ha scoperto che Apple era pronta a commercializzare un dispositivo dotato delle stesse tecnologie sulle quali ha lavorato per anni. Secondo quanto riportato da Mendlovic, un negoziatore inviato dalla stessa Apple ha persino affermato che: “anche se Apple avesse infranto qualche brevetto, ci vorrebbero anni e milioni di dollari, prima di riuscire a farle pagare qualcosa”.

Dopo questa affermazione sembra proprio che l’infrazione sia stata intenzionale, almeno stando a quanto dichiara Mendlovic. Anche perchè nel 2015 Apple ha acquisito LinX, un’altra società israeliana specializzata proprio nelle soluzioni Dual Cam, quindi ora spetterà solo ai giudici stabilire quanto delle tecnologie attualmente presenti su iPhone 7 Plus e 8 Plus derivi da questa acquisizione o dal furto della proprietà intellettuale ai danni di Corephotonics.

A questo link troverete l’intero reclamo della società israeliana.

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