Apple con la TrueDepth Camera ha un vantaggio di 2 anni rispetto i dispositivi Android

Face ID e TrueDepth Camera potrebbero restare due peculiarità esclusive di Apple e dei suoi prodotti per tutto il resto del 2018, stando ad un nuovo report di Reuters. Secondo l’agenzia di stampa, la quale è entrata in contatto con tre dei principali fornitori che si occupano di realizzare i componenti della TrueDepth Camera, bisognerà attendere sino al 2019 per poter assistere al debutto di questa tecnologia sui dispositivi Android, dal momento che la filiera produttiva non è in grado di realizzare abbastanza unità per tutti gli altri produttori di smartphone.

Il componente più critico è il sensore VCSEL (Vertical-Cavity Surface-Emitting Lasers), uno degli elementi chiave della TrueDepth Camera. La sua disponibilità sul mercato è estremamente limitata e Apple stessa ha siglato un accordo da ben 390 milioni di dollari lo scorso dicembre con Finisar (uno dei tre produttori), al fine di garantirsi la fornitura di sensori VCSEL.

Entro il 2021 ben il 40% degli smartphone prodotti su scala mondiale saranno dotati di un sistema di scansione 3D del volto, il quale permetterà di accedere ad un sistema di autenticazione biometrica più sicuro e offrirà la possibilità di interagire in maniera avanzata con i contenuti legati al mondo della Realtà Aumentata. Nonostante la percentuale sia elevata, la maggior parte dei dispositivi sarà tagliata fuori, quindi tale soluzione sarà presente solo sui top di gamma per ancora molto tempo.

Tutti e tre i produttori intervistati da Reuters, Viavi Solutions Inc, Finisar Corp e Ams AG, concordano sul fatto che la scarsa offerta di sensori VCSEL causerà un collo di bottiglia nella realizzazione di sistemi di scansione 3D del volto nel corso del 2018, tuttavia la situazione potrebbe migliorare notevolmente nel 2019, quando le nuove linee produttive entreranno pienamente a regime. Questo si tradurrà in un vantaggio tecnologico di 2 anni in favore di Apple, la quale presenterà la sua terza generazione di prodotti con TrueDepth Camera proprio nel 2019, tagliando fuori dai giochi concorrenti importanti come Samsung, Huawei e Xiaomi, almeno per i prossimi 12 mesi.

Il report di Reuters sembra confermare il fatto che Apple abbia già un vantaggio tecnologico di almeno 2 anni,  proprio per via della scelta di entrare in questo settore già nel corso del 2017 con iPhone X, stipulando partnership strategiche e affrontando tutte le problematiche che hanno caratterizzato le prime fasi di sviluppo della TrueDepth Camera.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *